Se guardiamo alle nomine di questo ultimo periodo in ruoli di responsabilità apicali in Valle d’Aosta colpisce il fatto che non ci siano giovani e neppure quarantenni o cinquantenni. Una conditio sine qua non sembra essere quella di avere superato i sessanta e i settanta e potrei segnalare anche qualche ottantenne.
Intendiamoci bene: generalizzare sarebbe stupido e pure controproducente rispetto al mio di invecchiamento. Quando l’esperienza è indispensabile, ricorrere ad una persona pure avanti come età (e la condizione di anziano, per fortuna, sta mutando con l’allungamento della probabilità di vita) è giusto e legittimo. Per certi posti, essendo esiguo il nostro capitale umano, non ci sono grandi scelte e scartare una persona per il solo requisito dell’età potrebbe risultare uno spreco.