La crisi dei Santi
Il culto dei santi sta declinando e di conseguenza le molte pratiche connesse. Ricordo come la mia nonna materna, Ines, avesse una sua complicata gerarchia, fatta di preghiere e immagini sacre. La devozione popolare in Valle era fatta anche da straordinari ex-voto che raccontavano di circostanze infauste d'improvviso mutate positivamente grazie ad un intervento ultraterreno. Pensiamo poi al culto delle reliquie nelle diverse chiese della Regione o a certe pratiche di guarigione in determinate località, sapendo che ogni paese o frazione in Valle ha un patrono, che alimenta a sua volta un culto specifico ed esiste di conseguenza un'onomastica locale.
Come non pensarci avvicinandoci a Sant'Orso, di cui - come per San Grato, l'altro santo favorito dai valdostani - abbiamo elementi leggendari ma poche certezze storiche. La complicata storia della Chiesa, fatta anche di ascese e discese dei santi, per esempio ha sfavorito il culto del grande San Bernardo, mentre Sant'Anselmo - per la sua parabola europeista e il profilo prevalente di filosofo - ha finito per essere "nemo propheta in patria".
- luciano's blog
- Login o registrati per inviare commenti



Ultimi commenti
13 ore 23 min fa
16 ore 35 min fa
16 ore 44 min fa
16 ore 46 min fa
20 ore 26 min fa
20 ore 44 min fa
21 ore 4 min fa
2 giorni 8 ore fa
2 giorni 13 ore fa
3 giorni 15 ore fa