Quei "palloncini"...

Un alcooltestLeggo dell'incremento in Valle del numero delle patenti ritirate per il superamento della soglia di alcool consentita: non ne sono per nulla stupito e permettetemi di evitare le polemiche sulla bontà o meno del limite in vigore, che è in linea con la media europea. Per altro, come mi è capitato di vedere nel nord Europa, chi vuole bere non guida.
Tutti i dati esistenti e i rilevamenti effettuati da noi confermano l'esistenza di un problema serio che riguarda la salute di chi eccede e i rischi causati da chi guida in stato di ubriachezza, anche se poi l'ubriaco, ma è un fatto culturale, fa sorridere.
Non sono astemio e forse in qualche caso il "palloncino" (anche se ora il sistema di rilevamento è elettronico) mi avrebbe appiedato (ricordando certe serate penso davvero all'esistenza di un angelo custode), per cui non c'è moralismo becero e non mi metto in cattedra, tuttavia confermo l'idea che rispetto agli eccessi non sono la repressione o il proibizionismo la strada maestra. Ma credo che far finta di niente sia ipocrita e non vale la politica del rinvio e un certo rigore, basato su campagne informative e formative, serve a fissare regole di cui tutti siano consapevoli.

Commenti

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Comunque per l'alcool penso sia come per la velocità: chi non ha mai superato una volta almeno i limiti?
... penso solo un astemio.

Condivido in parte...

E' vero che ci sono delle regole e devono essere rispettate. Però facciamo un paragone tra una persona come Claudio Lavoyer che esce dalla "Fiera di Sant'Orso" e viene pizzicato con un tasso di alcol di 0.6 (limite 0.5) ed un nonno di 92 anni che viaggia in "Ape" sulla statale alle 8 del mattino in mezzo al traffico.
Chi è più pericoloso dei due? Ve lo dico io: il nonno.
Magari il nonno, che ha preso la "patente A" nel 1935, ha coscienza di avere i riflessi chilometrici e viaggia (!) a venti chilometri orari, però istiga all'infrazione tutti coloro che gli sono intorno. E vi assicuro che stare in coda in trenta auto e venti camion sulla "Montjovetta" dietro un'Ape col nonno che va al campo alle 8 del mattino è una cosa che metterebbe a dura prova i nervi di chiunque.
Introduciamo la prova dei riflessi, oltre che la prova della vista, nei test per la patente. E poi nei test per il rinnovo della patente introduciamo anche qualche domanda sul codice stradale, giusto per rinfrescare la memoria.
Che ne dite?

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