Avviso agli "aficionados"...

In vacanza...Dalle prossime ore, per una settimana, sarò fuori Valle e non so se troverò una connessione per tener vivo il blog con qualcosa di sensato e non "precotto".
Per cui un mio eventuale silenzio è rispetto per i frequentatori.
A presto!

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vacanze...

Bon voyage

Buon viaggio!

Buon viaggio!

A proposito di buon viaggio...

Da quando non ci sono più i buoni benzina mi "sciroppo" due ore tra attesa e autobus "Sadem" al giorno.
Alcuni giorni fa ho letto un articolo sulla "Vallée" che diceva più o meno così: "Più mezzi pubblici per compensare i buoni benzina", riguardante il nuovo piano di bacino di traffico per i prossimi dieci anni. L'articolo non riportava nulla, ma nulla, ma nulla di concreto, solo dati statistici e fumose e generiche prospettive. Giornalista un po' evasivo o piano di bacino composto da sole chiacchiere?

In attesa di capirlo, ho un paio di suggerimenti basilari per cominciare a far funzionare quello che già c'è:
1) Mettiamo in ogni fermata una biglietteria automatica. Adesso gli autisti devono fare anche il biglietto; ogni volta che salgono cinque persone, accumuliamo 2-3 minuti di ritardo, in particolare se gli sciagurati pretendono di comprare un biglietto da 2.70 Euro con una banconota di taglio grosso, come una da dieci euro...
Non parliamo di una da venti euro!
2) Intanto che montiamo le biglietterie automatiche chiediamo alla "Sadem" di rifornire, ogni mattina, la scatoletta di monetine in dotazione all'autista, adibita per il resto. Ogni mattina che Dio manda in terra entra uno sciagurato con dieci euro e l'autista dice «non ho il resto!», allora il malavitoso inizia a frugarsi nelle mutande in cerca di qualche ramino. E giù minuti di ritardo!!!
3) Questa è fantascienza... Anziché costringere i pullman (di linea) ad entrare a Châtillon e Saint-Vincent a fare lo slalom tra le auto in doppia fila davanti al tabacchino (e giù minuti di ritardo!) per scaricare quelle 7-8 persone, mettiamo una navetta da venti posti che fa la spola, passando dentro Châtillon e Saint-Vincent, in particolare tra la rotonda "del Cervino" di Châtillon e il bivio per il vivaio di Saint-Vincent e facciamo in modo che il pullman "Ivrea - Aosta" non sia costretto ad entrare in entrambi i paesi. La tratta "Aosta - Ivrea" risparmierebbe quindici minuti di percorrenza per ogni corsa. Magari a qualcun altro oltre a me e pochi altri verrebbe la voglia di prendere il pullman tutte le mattine per andare a lavorare...

Ecco, ho fatto un piano di bacino di traffico, probabilmente più efficace di quello che è stato riportato sui giornali. La mia parcella è di una pizza alle acciughe ed una birra.
Vale per il millennio 2011-3011.

Buone vacanze Luciano!

Copyright © 2008-2012 Luciano Caveri