Dopo le elezioni c'è di tutto, come è giusto che sia: commenti, spiegazioni, allusioni, critiche, speranze, ma soprattutto i dati reali, vale a dire l'esito delle urne.
Prima si può far di tutto, in campagna elettorale, perché si è nella fase precedente, dopo è più difficile per una serie di ragioni.
Chi ha vinto scoprirà che adesso inizia il difficile.
Chi ha perso ci resterà male.
Sono sentimenti naturali ed entrambi dignitosi e non bisogna né troppo bearsi né troppo deprimersi da entrambi i lati della barricata.
Presentarsi al voto è comunque una prova coraggiosa e soggetta a rischi, per cui ne va preso il bene e il male con filosofia ed equilibrio, sapendo che un impegno è sempre una scelta lodevole.