Extraterrestri, Spielberg e Margherita Hack
Steven Spielberg, ormai ottantenne, da quasi cinquant’anni esplora in un filone dei suoi film diversi scenari di una possibile conferma dell’esistenza di altre civiltà, oltre a quella umana, e naturalmente da altri mondi. Una sorta di fantascienza di classe.
Quando ero piccolo, il termine usato, con bonaria ingenuità, era marziani, oggi si usa extraterrestri.
Si annusa in questi tempi un singolare fermento, come se ci fosse - lo si vede dall’apertura di certi archivi da parte degli Stati Uniti, per altro risultati abbastanza deludenti - chissà quale possibile svelamento.
Fatemi aggiungere un’
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