Feste civili e religiose: la crisi del 1 Maggio
Tocca riflettere sulle festività, a pochi giorni dal 25 aprile, festa ormai rovinata da cortei di facinorosi, ai quali - come ha scritto Aldo Cazzullo sul Corriere - ”del 25 aprile non importa nulla: sono lì per andare contro altri, non in nome dell'unità antifascista; approfittano del contesto per esprimere le proprie idee di parte, mentre il 25 aprile dovrebbe ricordare la prodigiosa unità che seppero trovare repubblicani e monarchici, comunisti e liberali”.
Interessante pensare alla salute delle “feste comandate”, che in Italia mischiano giorni di precetto stabiliti (cioè “comandati”) dall...
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