“La Voix de la Vallée”: 65 anni di servizio pubblico, ora senza il DAB
Chi, quasi mezzo secolo fa, ha vissuto l’euforia dell’affermarsi delle radio private, che spezzarono il monopolio, si crogiola in una sorta di reducismo in senso buono.
La liberalizzazione dell’etere fu un vento di libertà e di radicamento locale senza eguali. Una specie di fuoco che piano piano si è estinto.
L’ho vissuto in prima linea e a quei microfoni, in logiche artigianali piene di vitalità, ho capito che il giornalismo sarebbe stato il mio lavoro (entrato in politica non ho mai abbandonato il mio “vero” mestiere attraverso varie formule).
Il momento più emozionante, quando entrai alla R...
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